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Edilizia pubblica: nelle Marche programma straordinario da 10 milioni di euro
Previsti 138 interventi su elenchi di interventi prioritari (29/01/2008)


Il problema della casa è tornato a essere, in questi ultimi anni, un'emergenza nazionale. Sono infatti sempre più numerose, anche nelle Marche, le famiglie che si trovano al di sotto della soglia di povertà e che non trovano soluzioni adeguate e compatibili con le proprie condizioni economiche. E la Regione ha preso provvedimenti, stanziando oltre 10 milioni di euro per un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica.

È scritto in una nota della Regione: «L'emarginazione non è più rappresentata solo dalle categorie tradizionalmente svantaggiate, quali disoccupati, lavoratori precari, extracomunitari, ma anche da famiglie monoreddito, che si trovano nell'impossibilità di accedere al mercato privato della locazione, sia per la scarsità di alloggi in affitto che per la mancanza di un'offerta economicamente sostenibile. Inoltre, negli ultimi anni, sono emersi con evidenza nuovi bisogni alloggiativi, espressi da particolari categorie sociali, quali anziani e studenti, che, se non soddisfatti, rischiano di creare ulteriori tensioni sociali. Una risposta sicuramente importante è arrivata dal Piano Casa della Regione dove sono state stanziate risorse pari 10 milioni di euro. Ma un ulteriore impegno non è mancato nella legge Finanziaria 2008 dove c'è stato un finanziamento importate per costruire nuovi alloggi e favorire le famiglie meno ambienti. Di fatti arrivano nelle Marche nuovi interventi previsti con il decreto interministeriale di approvazione del piano straordinario casa annunciato dal cosiddetto decreto fiscale “collegato alla Finanziaria 2008”».

Il decreto ripartisce tra le Regioni la somma di circa 544 milioni di euro e in particolare destina alle Marche la cifra di 10,33 milioni di euro per creare una nuova offerta di 138 alloggi sociali mediante l'acquisto, la ristrutturazione, la nuova costruzione o la locazione temporanea. Gli interventi dovranno prevedere prioritariamente il passaggio “da casa a casa” alle famiglie sotto sfratto appartenenti a specifiche categorie sociali, nei Comuni capoluoghi di Provincia, in quelli con essi confinanti aventi popolazione superiore a 10.000 abitanti e nei Comuni classificati “ad alta tensione abitativa”.

Il programma ha recepito gli elenchi di interventi prioritari e immediatamente realizzabili che la Regione Marche ha elaborato su proposta dei Comuni e degli Erap regionali, dopo un'accurata fase di concertazione.

L'effettiva erogazione dei finanziamenti a ciascun Comune o Erap avverrà tramite la Cassa Depositi e Prestiti.



Fonte: Redattore sociale , 29/01/2008



pubblicato: 30-01-2008 - modificato: 27-02-2009





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