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“Mafia cartoon”, la mostra itinerante di Libera
Disegnatori e vignettisti per un percorso antimafia (13/11/2007)


Dopo il libro edito un anno fa dalla casa editrice Ega che raccoglie vignette di Altan, Forattini, Vauro, Ellekappa, Staino, Bozzetto, Quino - i più grandi vignettisti italiani e alcuni tra i più noti autori satirici internazionali - ora c'è anche una mostra itinerante di disegni, vignette, fumetti sulle mafie e sulle conseguenze del sistema mafioso globale. Lo scopo è quello di promuovere conoscenza diffondendo legalità e denunciando in maniera graffiante chi quest'ordine lo ha sovvertito, tratteggiandone i difetti, mettendone in evidenza le manie, ma anche le prepotenze, i complici silenzi, la tragedia tutta. Tra una vignetta e l'altra si affacciano le parole di chi la mafia la combatte, l'ha combattuta, ne è rimasto vittima: Dalla Chiesa, Borsellino, Falcone, La Torre, Rita Atria, Fava, Colombo, Chinnici, Caselli.

Ma il percorso non si limita all'illustrazione e divulgazione delle vignette. Accompagneranno la mostra dibattiti, incontri, conferenze sul tema della legalità, della giustizia e della mafia a cui saranno invitati a partecipare i giovani studenti e i cittadini che potranno confrontarsi con magistrati e responsabili di cooperative nate sui terreni confiscati alle mafie e che oggi producono beni, oltre che solidarietà e lavoro.

'Vogliamo che diventi un'occasione di riflessione - dice Raffaele Bruno, referente regionale di Libera - accompagnata anche dalla capacità di sorridere delle mafie e delle manie, in fondo delle piccolezze, che sono legate a questo mondo'. Ma non è il solo obiettivo: 'Riprendere i temi della legalità, della giustizia - continua Raffaele Bruno - è anche un modo per sensibilizzare e portare alla conoscenza dei giovani e della cittadinanza tutta, la XIII Giornata della memoria contro tutte le mafie che si svolgerà a Bari il prossimo marzo'. E sul modo in cui questi temi vengono portati alla coscienza dei più, enfatizzando logiche che hanno poco a che fare con la giustizia e la legalità, Bruno non risparmia nessuno: 'Mi auguro che sia anche un'occasione per riflettere e ironizzare sugli enormi indici di audience registrati dalle due fiction televisive su Riina e Provenzano, a cui va il "merito", se così si può dire, di aver riproposto un modello che ancora una volta ha a che fare più con la logica dei favori che con quella dei diritti, più con la logica dell'apparenza che con quella della sostanza'.

Il primo appuntamento è in programma a Lecce, dal 16 al 19 novembre, presso l'Accademia delle Belle Arti che ha contribuito all'organizzazione dell'iniziativa con gli studenti-disegnatori del corso di grafica. Gli stessi studenti attiveranno dei laboratori nelle scuole della provincia che ospiteranno la mostra. Altri appuntamenti sono previsti in provincia di Lecce, a Nardò, Casarano e Maglie dove a dicembre si concluderà la rassegna itinerante.



Fonte: Redattore sociale , 13/11/2007



pubblicato: 14-11-2007 - modificato: 10-05-2012





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