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La terza edizione di “Cinema senza barriere”
Dal 15 novembre a Milano (13/11/2007)


Al via la rassegna "Cinema senza barriere", una selezione di film fruibili anche da spettatori con problemi di vista e udito. A ospitarla, dal 15 novembre (l'inizio delle proiezione è alle ore 21), è il cinema Oberdan a Milano. Grazie al commento audio in cuffia per i ciechi e ai sottotitoli per i sordi, le proiezioni sono aperte a tutti. Nella stessa sala disabili e normodotati possono vedere la pellicola insieme. Questa è la terza edizione milanese della rassegna e fino ad ora è stato un successo: i biglietti per i 200 posti in sala sono sempre stati esauriti. "Cinema senza barriere" ha ricevuto il Premio speciale Presidente della Repubblica nel corso del Forum della Pubblica Amministrazione 2006.

A Milano il primo film della rassegna sarà "In un mondo libero" di Ken Loach, Premio per la miglior sceneggiatura all'ultima Mostra di Venezia. L'audiocommento è affidato a Davide Paganini, giovane attore romano. Ma per la serata di apertura gli organizzatori (il cinema Oberdan, Aiace-Associazione italiana amici del cinema d'essai, con il patrocinio della Provincia di Milano) hanno ideato una presentazione inedita: solo per questa volta non verranno fornite le cuffie ai non vedenti, ma il film sarà commentato per tutta la platea attraverso gli altoparlanti. Gli spettatori normodotati potranno così provare a "vedere" un film come fanno i ciechi: saranno fornite delle mascherine da mettere sugli occhi, e la visione avverrà attraverso l'ascolto. Poi la rassegna continuerà come ogni anno con un appuntamento al mese, fino a maggio.

Ma "Cinema senza barriere" ha iniziato a fare scuola anche nel resto d'Italia. Da quest'anno anche a Bari si terrà una manifestazione analoga mentre a Roma, lo scorso ottobre, per la prima volta, hanno organizzato una proiezione accessibile ai disabili durante la Festa del cinema. È stato trasmesso "Giorni e nuvole" di Silvio Soldini, presentato in prima nazionale proprio nella capitale.

La difficoltà tuttavia è l'apparecchiatura necessaria per queste proiezioni: è molto costosa e solo pochi cinema possono dotarsene. Per questo la kermesse milanese è resa possibile dal contributo della Banca Monte di Lombardia.



Fonte: Redattore sociale , 13/11/2007



pubblicato: 14-11-2007 - modificato: 10-05-2012





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