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Non profit



Profit è termine latino, forma contratta della terza persona singolare (modo indicativo, tempo presente), del verbo proficere che significa avvantaggiare. La parola confluì nel vocabolario anglosassone, tra il Cinquecento e il Seicento, a opera di alcuni monaci. Non profit, termine d'origine americana più che anglosassone, sta per Non Profit Organizations, e indica quegli enti che operano senza avere per fine primario il conseguimento del profitto (il termine scientificamente più usato è, infatti, Not for Profit).

Per arrivare a una definizione del non profit è utile rifarsi allo schema classificatorio di tali attività formulato dal System of National Accounts (SNA), la carta degli statistici internazionali. Secondo l'SNA, le istituzioni non profit sono definite come enti giuridici o sociali creati per lo scopo di produrre beni o servizi il cui status non permette loro di essere fonte di reddito, profitto o altro guadagno di tipo finanziario per chi o per coloro che le costituiscono, controllano o finanziano.
In base a tale definizione non si esclude "né che dall'attività delle non profit si generi il reddito necessario a remunerare il lavoro di chi vi opera, né che l'attività di produzione sia accompagnata dalla vendita dei beni e dei servizi prodotti, né che da tale attività si generino redditi, profitti o altri guadagni finanziari". L'unico vincolo riguarda la non distribuzione degli utili.
Un ulteriore criterio di classificazione prende in considerazione la fonte prevalente di finanziamento, distinguendo le non profit in market e non market a secondo che nella loro attività prevalgano i ricavi delle vendite di beni e servizi oppure i trasferimenti di fonte pubblica o privata.

Chiarito ciò, in base alla natura dei soggetti che le hanno costituite e alla destinazione dei servizi, si distinguono le seguenti tipologie di non profit:

- di pubblica utilità o a carattere mutualistico, che producono cioè servizi destinati esclusivamente ai propri soci, alle famiglie e alle imprese;
- di natura pubblica o privata, a seconda che i soggetti promotori siano enti pubblici o governativi piuttosto che cittadini o organizzazioni private.

Nell'ambito delle non profit di pubblica utilità ci sono realtà che erogano servizi per la collettività e altre che, invece, rivolgono la propria attività alle persone. Rientrano nel primo gruppo le organizzazioni, di emanazione esclusivamente pubblica, che si occupano, per esempio, di servizi in campo ambientale, della difesa e della sicurezza, della previdenza sociale obbligatoria. Il secondo gruppo, quello relativo ai servizi di pubblica utilità alle persone, riguarda invece i settori della sanità, dell'assistenza sociale, della cultura, dell'istruzione e dei servizi al lavoro. In parte tali settori si sovrappongono anche a quelli tipici delle politiche di welfare state. Le non profit che prestano servizi rivolti alle persone possono essere costituite sia da soggetti pubblici che da privati.

Fonte: Vita.it



Per approfondimenti e altre informazioni:
- Glossario volontariato
- Bibliografia del non profit





pubblicato: 22-01-2003 - modificato: 03-04-2013





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