logo stampa sportello


Collocamento mirato


La Legge n. 68/99, che detta le nuove norme per il diritto al lavoro delle persone disabili nel quadro del decentramento amministrativo previsto dal Decreto Legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, ha riformato la precedente disciplina che aveva istituito il cosiddetto "collocamento obbligatorio" introducendo il concetto di "collocamento mirato".

Secondo l'art. 1 della Legge, i beneficiari del servizio di collocamento mirato sono:
- persone affette da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali e portatori di handicap intellettivo con una riduzione della capacitā lavorativa (e quindi Invaliditā Civile) superiore al 45%;
- persone invalide del lavoro con invaliditā superiore al 33%;
- persone invalide di guerra;
- persone non vedenti e sorde.

Secondo l'art. 2 della Legge, "per collocamento mirato dei disabili si intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilitā nelle loro capacitā lavorative e di inserirle nel posto adatto, attraverso analisi di posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione".

Secondo l'art. 3, i datori di lavoro che hanno l'obbligo di assunzione di persone disabili sono:
- tutti gli enti pubblici e privati;
- le aziende con oltre 15 dipendenti.

Le Province hanno il compito di istituire organismi paritetici con il compito di fornire le linee guida a livello locale per il funzionamento del collocamento mirato nell'ambito dei Centri Per l'Impiego. Sono chiamate a far parte degli organismi per il lavoro dei disabili le organizzazioni sindacali, le organizzazioni datoriali e le associazioni dei disabili maggiormente rappresentative. La Legge 68/99 prevede inoltre l'istituzione di specifici servizi per l'inserimento lavorativo dei disabili presso i Centri Per l'Impiego, che devono potersi avvalere di operatori professionali specializzati nel settore dell'inserimento lavorativo dei disabili. Veri e propri operatori della mediazione che svolgono l'attivitā prevista dalla legge di collegamento tra la persona disabile (e la sua famiglia) e l'azienda e tutti gli altri servizi territoriali che fino a quel momento hanno seguito il disabile e i suoi familiari nel sostegno per una reale integrazione sociale e lavorativa.

Per approfondimenti:
- Incentivi del Fondo nazionale disabili per assunzioni effettuate tramite convenzioni
Previsto contributo per assunzione a tempo indeterminato o trasformazione di altri contratti, compreso l'apprendistato

Fonte: Collocamento disabili Provincia di Torino




pubblicato: 13-01-2003 - modificato: 10-03-2014





chiudi finestra