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Diagnosi Funzionale



Al momento dell'iscrizione va presentata la Diagnosi Funzionale che, secondo la Legge 104 del 5 febbraio 1992, compete alle ASL o Enti convenzionati (Atto di indirizzo, articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica del 24 febbraio 1994).

Per diagnosi funzionale si intende la descrizione analitica della compromissione funzionale dello stato psicofisico dell'alunno in situazione di handicap, al momento in cui accede alla struttura sanitaria per conseguire gli interventi previsti dagli articoli 12 e 13 della legge 104 del 1992.

In mancanza di Diagnosi Funzionale, si può presentare in via provvisoria il certificato dello specialista o dello psicologo in servizio presso la ASL o in regime di convenzione con la medesima (Circolare Ministeriale numero 363 del 23 dicembre 1994 articolo 3 commi 1 e 2). Sia i genitori che la scuola sono tenuti a sollecitare tale documentazione in tempi utili per l'assegnazione dell'insegnante di sostegno da parte del Ufficio scolastico regionale.

La richiesta della certificazione compete esclusivamente al genitore o a chi eserciti la patria potestà dell'alunno attraverso gli accertamenti clinico diagnostici per la definizione dell'handicap e per l'esame della funzionalità delle varie aree.

Se la ASL non elabora la Diagnosi Funzionale può essere denunciata alla Procura della Repubblica per omissione di atti di ufficio. Se la scuola non sollecita la ASL inadempiente, anche la scuola può essere denunciata per omissione di atti di ufficio.


Fonte: Superabile




pubblicato: 22-01-2003 - modificato: 18-10-2010





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