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Centro diurno per malati di Alzheimer



Istituiti per la prima volta in Piemonte a metà degli anni Novanta (il Centro Aurora è stato il primo a Torino), i centri diurni per malati di Alzheimer possono essere gestiti direttamente dalle ASL o da enti privati.
In genere ospitano un massimo di 20 pazienti e vi si accede dopo un accertamento dell' Unità Valutativa Geriatrica (UVG) o dell'Unità di Valutazione Alzheimer (UVA).
I pazienti possono rimanere al centro per un orario variabile, che generalmente va dalle 7.30 del mattino alle 17.30 per cinque giorni alla settimana. Requisito fondamentale è la presenza di una rete familiare o amicale che si occupi del paziente per il resto della giornata.
Al Centro si svolgono attività di riattivazione e mantenimento delle capacità residue o di rallentamento della perdita sia delle abilità cognitive che di quelle di base e comportamentali. I pazienti sono seguiti da un'équipe composta anche da un geriatra, da infermieri e da vari consulenti, psicologo, psichiatra, fisiatra e terapista, che intervengono a seconda delle necessità. Inoltre possono essere presenti altre figure professionali: educatori, assistenti domiciliari, Operatori Socio-Sanitari (OSS), ecc.
In molti centri è prevista la consulenza psicologica e psichiatrica per le famiglie dei pazienti.

Per ulteriori approfondimenti:
- Regione Piemonte
- Elenco dei presidi socio-assistenziali del Piemonte
- Coordinamento Auto Mutuo Aiuto Piemonte (CAMAP)



pubblicato: 19-01-2003 - modificato: 04-01-2013





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