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Save the Children: «La crisi non fermi i provvedimenti per l’infanzia»
Non più rinviabili Garante per l’infanzia e Piano nazionale per l’infanzia (29/01/2008)


Sulle politiche per l'infanzia Save the Children chiede ai politici italiani un impegno più forte, assumendo «chiare responsabilità su alcuni punti cardine relativi alle politiche sull'infanzia che sono sul tavolo politico del nostro Paese, ma che la crisi istituzionale appena aperta rischia di far finire in un limbo cronico». Non è più rinviabile per l'organizzazione l'istituzione del Garante nazionale per l'infanzia, raccomandata all'Italia, già nel 2003, dal Comitato ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, quale figura istituzionale indipendente ed autonoma in grado di ascoltare e rispondere alle denunce di violazione dei diritti dell'infanzia. Altrettanto urgente e importante l'adozione di un Piano nazionale per l'infanzia e il funzionamento a regime dell'Osservatorio nazionale. Nello stesso modo, «fondamentale è portare a compimento la riforma del testo unico sull'immigrazione, garantendo piena tutela ai minori stranieri extracomunitari e neo-comunitari che arrivano nel nostro Paese», scrive Save the Children. «In sospeso» ancora il Codice media e minori, «unico strumento che regolamenta in modo omogeneo la tutela dei minori in rapporto sia alla televisione che a tutti i nuovi media e la cui adozione sarebbe auspicabile al più presto».

«Il nostro Paese ha in questo momento la presidenza del Consiglio di Sicurezza e fa parte del Consiglio dei Diritti Umani dell'ONU, entrambi sedi in cui i nostri rappresentanti governativi hanno individuato come priorità la tutela dei diritti dei minori, in particolare di quelli che vivono in zone in conflitto», scrive l'organizzazione. «Inoltre, l'associazione auspica che il ciclo di un governo non coincida con l'interruzione del percorso della riforma della cooperazione, faticosamente intrapreso e il trend di crescita dei fondi destinati alla cooperazione internazionale». Save the Children chiede, qualunque sia la risoluzione della crisi politica in corso, i vari provvedimenti che hanno a oggetto politiche per l'infanzia possano concludere il proprio cammino in tempi brevi.



Fonte: Redattore sociale , 29/01/2008


pubblicato: 30-01-2008 - modificato: 30-01-2008




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