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INAIL, risorse certe per l’inserimento lavorativo
Audizione in Commissione Lavoro dell’INAIL (06/11/2007)


Tutelare gli interventi di riqualificazione professionale dei disabili con risorse certe. Lo chiede l'INAIL in occasione dell'audizione in Commissione Lavoro della Camera sul ddl su welfare e pensioni, che recepisce il protocollo del 23 luglio. L'Istituto ha formulato quattro richieste che riguardano anche il danno biologico, la tutela sanitaria degli infortunati sul lavoro e l'ambito di applicazione dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionale. Per quanto riguarda i disabili, l'INAIL chiede di introdurre il meccanismo, già previsto in Finanziaria 2007 per gli artigiani, per rendere strutturali le fonti di finanziamento dell'attività di reinserimento nel mondo del lavoro. «La mancata previsione di un meccanismo strutturale - avverte l'INPS - determinerebbe, all'esaurimento del risorse attualmente disponibili, l'interruzione di un'attività che non solo tutela i diritti, ma ha effetti positivi sulla finanza pubblica riducendo i costi sociali dell'inabilità di soggetti il cui sostentamento, in assenza di reddito da lavoro, graverebbe sulla collettività».

In merito al danno biologico, «si propone di integrare il disposto all'articolo 7 introducendo un meccanismo di rivalutazione automatico della prestazione su base annua». La copertura degli oneri aggiuntivi rispetto all'attuale formulazione, che l'INAIL quantifica in 5 milioni di euro all'anno a partire dal 2009, «trova capienza nell'avanzo economico previsto per il 2008 in oltre 1700 milioni di euro e stimato per i prossimi anni in misura non inferiore». Un avanzo che al 31 dicembre 2006 ammonta a 12.868 milioni di euro, quindi «ampiamente sufficiente per garantire la copertura degli oneri previsti». L'INAIL propone poi di razionalizzare le competenze sulla tutela sanitaria degli infortuni nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale. «La norma - spiega Sorrentini - non comporta oneri aggiuntivi per la finanza pubblica e determina una riduzione dei costi sostenuti dall'INAIL» stimati in 27 milioni di euro con una riduzione del 3,4% della spesa annua sostenuta pari, nel 2006, a 800 milioni di euro. Infine, si vuole intervenire sull'applicazione dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali per un maggiore contrasto all'evasione contributiva ed emersione del lavoro nero.



Fonte: Redattore sociale , 06/11/2007


pubblicato: 08-11-2007 - modificato: 27-02-2009




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