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Nelle scuole lombarde mancano 250 mediatori culturali e linguistici
Sono solo 230 per oltre 100.000 alunni immigrati (08/10/2007)


Nelle scuole della Lombardia ci sono più di 100.000 alunni stranieri, ma sono solo 230 i mediatori culturali e linguistici. All'appello ne mancano almeno altri 250. La denuncia viene dai settori scuola di CGIL-CISL-UIL regionali. 'Siamo di fronte a una vera e propria emergenza - afferma Renato Capelli, segretario generale della CISL scuola Lombardia -. Quattro anni di tagli agli organici hanno fatto diventare la presenza degli alunni stranieri un problema'. I sindacati propongono un piano di intervento che coinvolga stato, regione, province e comuni e lo hanno presentato all'incontro con Anna Maria Dominici, direttrice dell'Ufficio scolastico regionale e alcuni amministratori locali. 'Al governo chiediamo di stanziare fondi nella Finanziaria 2008 - sottolinea Renato Capelli -. Anche regioni, comuni e province possono fare la loro parte, finanziando l'assunzione temporanea dei mediatori'.

Nell'anno scolastico 2007-2008 serviranno circa 80.000 ore di docenza dedicate all'integrazione scolastica dei bambini stranieri. Mancano però i fondi, che in parte potrebbero venire dalle province e dai comuni con progetti concordati con le singole scuole e gli Uffici provinciali scolastici. Progetti per tamponare l'emergenza. Ma per il futuro è necessario prevedere l'assunzione in pianta stabile nelle scuole dei mediatori culturali e linguistici. 'Certo i 230 mediatori che abbiamo adesso sono pochi - afferma Anna Maria Dominaci. Le intese con i comuni sono importanti, ma anche dal governo devono venire più risorse per rendere costante la presenza del mediatore fra il personale docente'.

Dietro i banchi in Lombardia siedono bambini e ragazzi di 169 nazionalità e sono il 10% di tutti gli studenti lombardi. Le province con più studenti stranieri sono Mantova (14% sul totale degli alunni) e Brescia (12,6%). Seguono Cremona e Lodi (11%) e Milano (10,2%). Nel capoluogo lombardo ci sono scuole con oltre il 50% di bambini non italiani.



Fonte: Redattore sociale , 08/10/2007


pubblicato: 15-10-2007 - modificato: 10-05-2012




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