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Quando la coppia è in crisi: nei libri un aiuto per affrontare separazione e divorzio
Proposte bibliografiche per genitori e figli

- Elena Loewenthal, "Un'aringa in Paradiso. Enciclopedia della risata ebraica" (Einaudi, 2011)
Quando finisce un amore, prendiamola sul ridere. Sì, iniziamo a sdrammatizzare. Le battute, le barzellette, i caustici commenti sul rapporto di coppia sono infiniti. Mogli e mariti sembrano calamitare, per il ruolo stesso che nella coppia ricoprono, i più sferzanti giudizi, l'ironia a volte crudele e le critiche più severe da parte di tutta la società. Abbiamo creato il rapporto di coppia - che vogliamo stabile e monogamico -, ma immediatamente dopo abbiamo anche dato origine al disfattismo più accanito nei suoi confronti.

Che siano i soldi o i tradimenti, la noia o la lontananza, qualsiasi sia la causa della separazione, questo resta un momento delicato e doloroso, per chi lascia, per chi è lasciato, ma anche quando la decisione è condivisa.
Una sorta di lutto da superare, o una liberazione cui ambire.
Ecco manuali, saggi e romanzi utili per affontare questo difficile periodo.

- Louise Erdrich, "Passo nell'ombra" (romanzo, Feltrinelli, 2011)
- Giorgio Oggero e Narciso Dirindin, "Le Superga non erano mie" (romanzo terapeutico, Cavallo di ferro, 2011)
- Mila Venturini, Due di tutto e una valigia" (Nottetempo, 2010)
- Patricia Love e Steven Stosny, "Come salvare il vostro matrimonio senza parlarne" (Orme editori, 2011


Separazione e divorzio
Guide, manuali, sopravvivenza

- Cristiana Gemignani, "Dalle sette alla nove. Manuale di sopravvivenza post-separazione" (Edizioni Giovane Holden, 2010)
Dalle sette alle nove di sera: è l'ora lunga del panico. Si salvi chi può! Si accettano inviti a cena, conferenze su qualunque argomento, serate a tema... tutto, pur di superare in una sorta d'inconsapevole ebbrezza queste due ore. Soprattutto alla fine di una storia d'amore, quando la casa si rivela più vuota dell'anima, il suo silenzio assordante. Sono i momenti del vuoto e del ricordo. Ma con la giusta ironia e un barattolo di Nutella, nonostante le ferite che gridano il loro dolore, si può risalire dal baratro, ci possiamo almeno provare. Ed ecco che l'angelo della casa prende a picconate il focolare, ecco che si scopre un'Eva poco disposta alle mele ma aperta alla vita, a quel flusso di problemi e piccole soddisfazioni che salva, sempre e comunque. Come un grillo nascosto nel riso, come il sorriso di una nonna d'estate, come la riconquista di sé in un letto troppo vasto, queste parole sconfiggeranno la solitudine, con dolcezza e di traverso, scompigliate più della vita bislacca, autentiche più dell'amore.

- Marta Regina, "Non tutte le separazioni vengono per nuocere. Come superare una separazione in 7 mosse" (Edizioni Liberamente, 2010)
Se siete appena stati mollati e pensate di non aver bisogno di questo libro, vi sbagliate! Non è per presunzione, ma in questo momento vi può capitare di aver bisogno di... compagnia! Sì, semplicemente di compagnia. Perché vi sentite depressi, abbattuti, tristi, demoralizzati, spaventati... terrorizzati!!! E quando capita di sentirsi così, tutto intorno a noi diventa un fuggi fuggi generale, e molto spesso ci troviamo ad affrontare delle belle battaglie completamente soli. "Evviva! Finalmente single!" "Dopo 15 anni di vita in comune, questo è proprio quello che mi ci voleva!" questi erano alcuni dei miei pensieri quando mio marito decise di lasciarmi, mollarmi, abbandonarmi. Anzi. Regalarmi una totale libertà e una nuova vita! Per parecchio tempo (settimane, mesi, boh!) il flusso di emozioni era tanto vario quanto contrastante, c'è voluto del tempo per riuscire a gestirlo, e da brava psicologa, ovviamente, non sapevo da dove cominciare. È per questo motivo che ho deciso di scrivere questo libro, per darmi delle linee guida che mi aiutassero a superare alcuni dei momenti più drammatici.

- Francesco Campione, "Separarsi e... pace!" (Edizioni Clueb, 2008)
Quando in una coppia esplode la crisi, la guerra non può essere la conclusione scontata del rapporto. Un adeguato sostegno psicologico permette di individuare i percorsi più opportuni per affrontare e superare i conflitti.

- Umberta Telfener, "Le forme dell'addio. Effetti collaterali dell'amore" (Edizioni Castelvecchi, 2007)
Cosa c'è dietro una separazione?
Quali motivazioni si nascondono dietro un abbandono?
Cosa si prova a fare i conti con l'assenza della persona amata, con quella sensazione di vuoto emozionale che ci spinge improwisamente a "non voler più vivere"?
La psicologa e psicoterapeuta Umberta Telfener affronta, sulla base di una solida ricerca clinica e scientifica, tutte le forme dell'abbandono: il distacco inteso come separazione momentanea o definitiva, imposta o inevitabile, capricciosa o necessaria.
E offre consigli, soluzioni e vie d'uscita per superare la situazione di stallo in cui si cade quando si viene lasciati.

- Tiziano Solignani, "Guida alla separazione e al divorzio" (Edizioni Vallardi, 2010)
La rottura della propria famiglia è un evento doloroso verso il quale conviene tutelarsi preventivamente con scelte giuste fin dal momento della creazione del nucleo familiare. Oggi anche le persone comuni desiderano scegliere consapevolmente la forma della famiglia (matrimonio o convivenza?) e il regime patrimoniale (separazione o comunione dei beni?). E, in caso di crisi, vogliono essere informate su: affidamento condiviso dei figli, mantenimento, casa familiare, mutuo da pagare, spese straordinarie, conti correnti, fideiusssioni... E ancora: separazione consensuale o giudiziale? Divorzio o annullamento? Per separarsi è obbligatorio un avvocato? Quanto costa? Temi d'attualità e aggiornamenti alle sentenze più recenti: crisi tra conviventi, fecondazione assistita, disconoscimento dei figli, omosessualità, transessualismo, stalking, mediazione familiare... Guida alla separazione e al divorzio è un punto di riferimento non solo per i protagonisti della famiglia, ma anche per avvocati, mediatori familiari, consulenti tecnici, psicologi, assistenti sociali.

- Manuale pratico di separazione e divorzio (con cd-rom, Maggioli Editore, 2010)
Il volume, con pratico formulario e aggiornato alla giurisprudenza 2010 in materia di diritto di famiglia, offre una panoramica esaustiva degli strumenti necessari per la risoluzione delle crisi familiari. Oltre agli argomenti tradizionali, è stata introdotta l'analisi del reato da stalking (atti persecutori). Il volume è strutturato in due parti: nella prima si affronta la separazione personale dei coniugi, quindi la casistica sulla separazione di fatto, gli effetti della separazione rispetto alla prole, gli effetti della separazione rispetto ai coniugi, la riconciliazione, la revisione delle condizioni di separazione, i presupposti della separazione giudiziale, sull'addebitabilità della separazione. Si affronta anche la separazione consensuale. Nella seconda parte si affronta il divorzio, quindi lo scioglimento del matrimonio civile e la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, il procedimento nelle sue varie fasi, gli effetti del divorzio. Tali istituti vengono analizzati attraverso l'esposizione delle norme di diritto sostanziale e processuale così come vengono applicate nelle aule giudiziarie. Nel Cd-Rom allegato si trova il formulario pronto per essere compilato e stampato oltre alla giurisprudenza e alla normativa di riferimento. Requisiti hardware e software: sistema operativo: Windows 98 o successivi; browser Internet; programma capace di editare documenti in formato .rtf (es. Microsoft Word) e visualizzare documenti in formato .pdf.

- Francesco Tavano, "Separati, divorziati e conviventi" (Edizioni FAG, 2009)
In questa nona edizione, completamente aggiornata e integrata, molto spazio è stato dedicato alle nuove norme riguardanti l'affidamento condiviso dei figli e alle altre importanti disposizioni previste dalla legge 8 febbraio 2006, n. 54. Vengono affrontati, in maniera semplice e chiara, soprattutto gli aspetti giuridici, economici e patrimoniali, nonché i rapporti con i figli, con l'ex coniuge o convivente. Inoltre vengono date indicazioni circa il comportamento da tenere per affrontare serenamente i momenti difficili della coppia in crisi. L'appendice legislativa facilita la consultazione e il controllo delle norme che interessano particolarmente gli argomenti trattati. Il fac-simile del ricorso di separazione consensuale, contenuto nel testo, costituisce una preziosa guida per chi è in procinto di separarsi.


Se ci sono anche dei figli...

- Pina Tromelli e Annamaria Gozzi, "Bambini con le ruote. Ovvero, sopravvivere alla separazione" (Edizioni Mammeonline, 2010)
Luca ha otto anni e vive con il papà e la mamma finchè i genitori decidono di separarsi. Già così è dura per lui, ma tutto si complica ancora di più quando i genitori scelgono l'affido condiviso.
E così Luca diventa un bambino con le ruote, in continuo spostamento tra la casa del papà e quella della mamma.
Non è facile per lui, tra i genitori che continuano a litigare e la difficoltà a spiegare agli amici che lui ha due case... finchè in classe arriva Omar, un altro bambino con le ruote, nel suo caso però è la sua casa ad avere le ruote poichè è figlio di giostrai e vive in un carrozzone.
E la storia si dipana nel raccontare l'amicizia tra i bambini che confrontano i loro mondi e lo sguardo a volte un po' razzista dei grandi; e Luca scopre che può fare in modo che i genitori ascoltino un po' anche lui.

- Alan Bradley e Jody Beveridge, "Mamma e papà si separano. Come aiutare ad affrontare serenamente questa esperienza" (Red Edizioni, 2010)
Almeno la metà dei matrimoni oggi finisce in un'aula di tribunale. Così dicono le statistiche che parlano di numeri, ma non raccontano dello smarrimento e delle difficoltà delle donne e degli uomini che si trovano ad attraversare l'esperienza della separazione e del divorzio. E naturalmente non raccontano nemmeno delle reazioni e dei timori dei componenti più fragili della famiglia: i bambini. Entrambi gli autori di questo libro sono divorziati e parlano quindi con 'cognizione di causa'.
Il risultato è un'opera sensibile e profonda che affronta tutti gli aspetti legati al vissuto e alla vita dei bambini di coppie separate: la rottura, i cambiamenti, le famiglie nuove, le visite del genitore non affidatario, le vacanze e molto altro ancora. Perché l'esperienza degli altri possa essere d'aiuto a superare serenamente questo delicato momento della vita.

- Corrado Bogliolo e Anna M. Bacherini, "Manuale di mediazione familiare. Proteggere i figli nella separazione" (Edizioni Franco Angeli, 2010)
La separazione è il termine di una storia tra due persone iniziata all'insegna dell'amore e della condivisione. Di solito rimangono dei segni, dei residui, di quel periodo della vita. A causa di una qualche componente non elaborata, può accadere che i genitori separati abbiano uno scollamento dalla funzione genitoriale ed espongano così i figli ad una esperienza abbandonica. Un disaccordo sulla disponibilità o su un criterio educativo, possono attivare una controversia e allontanarli dal compito. I figli dei genitori separati, sono separati dai loro genitori. Sono anche bambini separati da sè, quando la loro percezione dell'identità può vacillare. Questo volume descrive la formazione e la dissoluzione della coppia, ma soprattutto affronta le conseguenze della separazione sui figli. Passa poi alla trattazione della mediazione familiare, procedura attuabile in caso di dispute tra separati, in particolare quando il tema centrale riguarda i figli. Gli autori si premurano di distinguere questo intervento di aiuto da impropri sconfinamenti nelle psicoterapie. Strutturato come manuale vero è proprio, il volume è pensato per coloro che intendono dare inizio agli studi o perfezionare l'attività di mediatore familiare, come assistenti sociali, medici, psicologi, pedagogisti, educatori professionali, ma anche a quelle persone che si interessano di vicende umane, pur senza uno specifico fine professionale.

- "La separazione e il divorzio" (Azzurro Press, 2010)
"Mamma e papà si separano, è colpa mia perché sono cattivo, se divento buono, se faccio il bravo, allora non si separeranno più". Quando la coppia scoppia rimane una priorità unica e indiscutibile il benessere e la serenità dei figli. Come comunicare a un figlio la separazione, in che momento farlo, che parole usare? Che cos'è l'affido condiviso? Che cos'è la bigenitorialità? Ho figli di età diverse: il loro modo di vivere la separazione sarà diverso anche in base all'età? Ho sposato uno straniero/a e mi vorrei separare, cosa succede ai miei figli? Queste sono alcune delle domande a cui risponde questo libro perché il momento in cui mamma e papà si separano venga vissuto e superato per favorire l'incontro e la collaboratività nell'educazione dei figli.

- Anna G. Miliotti, "Le fiabe per parlare di separazione. Un aiuto per grandi e piccini" (Edizioni Franco Angeli, 2009)
Il momento della separazione dei propri genitori non è mai un momento facile, soprattutto per un bambino. Sono tanti gli interrogativi che si pone, e moltissime le sue ansie e paure. E non è sempre facile, per un genitore, trovare le parole giuste per spiegare al proprio figlio cosa stia accadendo e quali saranno i cambiamenti cui andrà incontro. Con una fiaba si può affrontare meglio la realtà, perché attraverso la fiaba il bambino può elaborare dolori e paure e può trovare vie per esternare i propri sentimenti. E una fiaba può essere l'occasione di dialogo anche con gli adulti. La lettura di questo testo, che propone fiabe e testi scritti non solo da adulti ma anche da bambini, regala emozioni, sorprese e allo stesso tempo offre tanti strumenti utili ad affrontare o meglio comprendere questo delicato momento.

- Alberto Pellai e Barbara Tamborini, "Vi lasciate o mi lasciate? Come spiegare a un figlio la separazione dei genitori" (con dvd, Edizioni Centro Studi Erickson, 2009)
Quando due genitori si separano, cosa provano i figli? Rabbia, paura, colpa, vergogna: le emozioni che si agitano dentro di loro sono tante. Rassicurarli che mamma e papà non li lasceranno mai, anche se non si amano più, è un dovere dei genitori, così come individuare per loro un'alleanza educativa. "Vi lasciate o mi lasciate?" affronta con delicatezza i temi della separazione, delle emozioni ad essa associate, delle difficoltà che i genitori incontrano nel continuare ad essere, insieme, un importante punto di riferimento per i propri bambini, e propone un viaggio nel mondo dell'infanzia per recuperarne le emozioni e comunicare con i figli non solo attraverso le parole ma anche con il non verbale. Attività, canzoni, giochi e filastrocche, affiancati da un DVD contenente l'episodio della Melevisione (Rai Tre) "I dolori di Nina", consentono di accompagnare i bambini lungo un percorso di elaborazione e accettazione suddiviso in più tappe. Il libro si rivolge ai genitori in separazione e a coloro che si occupano professionalmente di conflitti familiari, ma anche a chi è interessato a conoscere come si entra in comunicazione con i bambini nei momenti più difficoltosi della loro esistenza. Perché, come cantano Nina e i suoi amici, "i dolori dei bambini non son piccoli così". (Prefazione di Fulvio Scaparro)

- Silvia Vegetti Finzi, "Quando i genitori si dividono. Le emozioni dei figli" (Mondadori, 2007)
Che cosa accade ai figli quando i genitori si separano? La domanda riguarda ormai molti bambini e ragazzi, spesso lasciati soli ad affrontare un evento sempre destabilizzante e talora carico di conseguenze per il loro futuro. Se non è il caso di drammatizzare, non è neppure opportuno sottovalutare il loro disagio. In questo libro Silvia Vegetti Finzi affronta il disfarsi dei rapporti familiari dando appunto la parola a chi, come figlio, la separazione ha dovuto subirla. I suoi consigli e le sue riflessioni si alternano alle testimonianze dei protagonisti che rievocano un periodo cruciale della loro vita. E ci mettono di fronte, con crudele evidenza, all'immaturità e all'impreparazione di cui troppo spesso gli adulti danno prova, In questo intreccio di riflessione e di vita si compone un grande romanzo corale sulle inquietudini e sui fermenti che turbano le famiglie in quest'epoca di transizione, in cui le istanze di conservazione e di rinnovamento sono alla ricerca di un nuovo equilibrio.


Bibliografia separazione. Leggere per parlarne

"...ho due di tutto, anzi tre. Due letti, due armadi, due camere e due orsi, due pigiami, e di tutto tre, anche dai nonni. Voglio un solo paio di pantofole, uno spazzolino da denti, quello con i coccodrilli disegnati e gli altri via nel cestino. Una sola bici con le rotelle e una bambola preferita ché tre preferite non ci possono essere al mondo..."
da "Due di tutto", di Arianna Papini (Edizioni Fatatrac, 2006)

Le separazioni e i divorzi sono in continuo aumento; oggi in Italia un matrimonio su quattro finisce con una separazione e nella metà dei casi è coinvolto almeno un figlio minorenne.
Che cosa accade ai figli quando i genitori si separano?
Come si affrontano i problemi emotivi che possono sorgere?
Come e cosa dire ai nostri figli?
Le domande che si pongono i genitori costretti ad affrontare una così difficile prova, sono tante.

Ecco un elenco di libri per bambini che affrontano il tema della separazione dei genitori, ma che si rivolgono anche ai genitori, per aiutarli a rispondere alle domande dei loro bambini, con parole giuste attraverso il linguaggio delle fiabe.


Età consigliata: dai 2 anni

- Elisabetta Maùti, "Una fiaba per ogni perché. Spiegare ai bambini perché succedono le cose", (Edizioni Erickson, 2007)
Questo libro contiene 10 brevi storie illustrate, pensate per spiegare ai bambini piccoli (2-4 anni) eventi e situazioni per loro difficili come l'assenza di un genitore per ragioni di lavoro, la separazione di mamma e papà, l'arrivo di un fratellino, la paura del buio, riguardo alle quali le argomentazioni razionali sarebbero premature e rischierebbero di chiudere la comunicazione senza aver permesso una comprensione reale di quanto sta avvenendo.
Rivolto a tutti i genitori, i nonni e gli operatori che 'non sanno come dirglielo', questo libro dà le parole per comunicare con la sincerità, la tenerezza e i sorrisi di cui i bambini hanno bisogno.

Età consigliata: dai 4 anni

- Manuela Mareso, "Sotto il temporale. Fiabe-ombrello per famiglie in trasformazione" (Edizioni Gruppo Abele, 2011)
La separazione dei genitori è tema ricorrente nell'esperienza dei bambini, come effettiva realtà o come paura. Per esorcizzarne i fantasmi e per rassicurare i piccoli, la fiaba si rivela strumento insostituibile per la sua capacità di parlare al loro inconscio e per aiutarli a ricorrere alle risorse in loro possesso per reagire a vissuti di grande sofferenza. La fiaba, scrive Maria Rita Parsi nella prefazione, "è semina, deposito di tracce che, come quelle di Pollicino, ci consentano di andare per il mondo senza smarrirci, garantendoci ogni volta la possibilità di un ritorno atteso".
Questo libro, nato dall'esperienza personale dell'autrice, raccoglie dieci storie fantastiche che rispondono a "situazioni tipo" che il bambino figlio di genitori separati può trovarsi ad affrontare. Cercando di far emergere i sentimenti e le emozioni di disagio, arriva a fornire una possibile "via d'uscita" dall'empasse che il piccolo sta vivendo, senza alimentare l'illusione di poter ricomporre la famiglia che potrebbe desiderare, ma facendogli percepire che dalla sofferenza può scaturire qualcosa di inaspettatamente bello.

- Davide Calì e Anna L. Cantone, "Un papà su misura" Edizioni Arka, 2006)
Un papà ci vuole nella vita di una bambina. Se quello che ti ha fatto nascere non c'è, devi certo trovarne uno, anche a costo di mettere un annuncio sul giornale. Gli aspiranti papà si presentano in tanti, ma... quale vincerà il cuore della bambina e quello della sua mamma?


Età consigliata: dai 5 anni

- Arianna Papini "Due di tutto" (Edizioni Fatatrac, 2006)
Tutto cambia quando papà e mamma si dividono. Infatti Ingrid ora ha due di tutto, due letti, due armadi, due pigiami, ma vorrebbe avere una cosa sola da fare, sempre la stessa: "un solo abbraccio con me nel mezzo". La separazione dei genitori genera in lei un turbine di emozioni e di paure, sembrano sgretolarsi certezze e sicurezze fino a quel momento giudicate indistruttibili. Adesso che la sua casa si è spezzata, Ingrid è molto arrabbiata con mamma e papà, tanto che decide di vedere se anche la scuola si spezza e smette di parlare e di crescere perché vuole mettere a dura prova anche la pazienza della sua maestra. Questa nuova vita le porterà nuove esperienze inaspettate e piacevoli sorprese: i fratelli e le sorelle delle famiglie che sia la mamma, sia il papà, si sono ricostruiti.


Età consigliata: dai 6 anni

- Ann De Bode e Rien Broere, "Papà cambia casa" Edizioni EGA Gruppo Edizioni Abele, 2002)
Paola è un po' triste: i suoi genitori si sono separati e lei vorrebbe tanto ritornasse tutto come prima.
Papà adesso abita in un'altra casa, mentre lei e Tommaso sono restati con la mamma. La storia di Paola è un'occasione per parlare delle emozioni relative all'esperienza della separazione e del divorzio.
- Maria Adele Garavaglia, illustrazioni Glenda Sburelin, "Non è colpa tua!", Edizioni San Paolo, 2004)
Per Marco è difficile credere che la separazione dei genitori non sia tutta colpa sua. Glielo deve dire la maestra Chiara, glielo devono ripetere mamma e papà, ma, soprattutto, per crederci, li deve vedere insieme alla partita a fare il tifo per lui.


Età consigliata: dai 7 anni

- Paula Danziger e T. Ross, "Ambra Chiaro fa a modo suo" (Piemme, 2001)
La mamma ha un nuovo fidanzato di nome Max, Ambra vuol fare di tutto per separarli. Purtroppo non riesce a trovare un difetto in Max: anzi lui è molto gentile e simpatico. E anche il papà a Parigi sembra aver trovato compagnia.

- Jacqueline Wilson e N. Sharratt, "La bambina con la valigia" (Edizioni Fabbri Scuola, 2002)
I genitori di Andreina hanno divorziato, lei ora vive una settimana nella casa della madre, che vive con il nuovo marito Bill e i nuovi fratelli Katie, Malcolm e Paula, e una settimana in quella di suo padre che vive con la nuova moglie Carrie e i nuovi fratellini gemelli Zen e Crystal. "Ma io dove vivo? Con la valigia, una settimana da papà e l'altra dalla mamma. Facile. Questo è quello che dicono tutti".

- Caroline Plaisted, "Cara mamma, sei tutta da rifare! Cronache di una figlia in ansia" (Mondadori, 2004)
Può capitare che un padre si innamori di un'altra donna e lasci la famiglia per andare a vivere con lei. E capita anche che una madre reagisca malissimo a questo abbandono, tanto da passare un anno intero a piangersi addosso. Ma Hannah, ragazzina con le idee chiare, si è stancata di vedere la sua mamma che si aggira per casa come un fantasma lacrimoso, e decide che è ora di aiutarla a rimettere insieme i cocci: e allora via con la ginnastica, il nuoto, e perfino con un nuovo lavoro in città. Solo che non sempre le cose vanno secondo i piani... E così Hannah, impegnata nella sua implacabile opera di 'ricostruzione', finirà per scoprire un sacco di cose che non sapeva a proposito di sua madre, e anche di se stessa...

- Libby Rees, "Aiuto, speranza e felicità. Il divorzio spiegato ai miei genitori" (Bompiani, 2006)
Libby Rees aveva 9 anni quando i suoi genitori decisero di separarsi,ed iniziò a scrivere una lista di cose che la aiutavano ad andare avanti senza scoraggiarsi. Il risultato fu un libro, scritto quasi per gioco, un vero distillato di saggezza infantile.

- Virginie Dumont, "Tira e molla in famiglia" (Edizioni Motta Junior, 2001)
Una storia per far vivere bene ai bambini la separazione dei genitori. Gli equilibri precedenti si spezzano, ma il divorzio può avere non solo aspetti negativi, lo sanno bene Claudia e Giacomo che dopo il divorzio dei genitori fanno molte nuove scoperte. Quando si hanno due case non ci si può distrarre. Si rischia altrimenti di dimenticare la copertina di qui o di là, di non avvertire Babbo Natale, di non sapere come chiamare l'amica di papà... e spesso accade che la famiglia si "allarghi" e che l'affetto si moltiplichi.


Età consigliata: da 8 anni

- Giulio Levi, "Nebbia di streghe" (Falzea Editore, 2008)
Carletto, un bambino di sei o sette anni, vede una nebbia grigia che si frappone tra i genitori, che diventa sempre più fitta col passare del tempo, e che impedisce ai due di parlare e di "incontrarsi". E' una nebbia strana perché sparisce quando la mamma o il babbo sono soli, ma riappare quando sono insieme. La nebbia l'ha mandata la strega Cunegonda, perché Carletto non ha accettato di seguirla nel suo castello, dove lei lo ha invitato per una grande festa di bambini. Alla fine, nella speranza che questo serva a far svanire la nebbia, al bambino non resta che seguire coraggiosamente la strega, dando inizio a un'avventura che lo porterà a neutralizzare le streghe che tentano di trasformare i bambini in streghe e streghi, e a fuggire dal castello. Un libro che aiuta a comprendere la separazione tra genitori.

- Burkhard Spinnen, "Il coniglio gigante" (FabbriEditore, 2003)
Konrad, dieci anni, si trasferisce in un quartiere modello con mamma, papà e il fratellino Peter, cinque anni. Ispezionando il vicinato per imparare da subito a evitare le case dove abitano le femmine, per un equivoco si trova costretto a fare amicizia proprio con una femmina: Friederike detta Fridz, proprietaria del coniglio più grande del mondo. Il coniglio in realtà è del babbo di Fridz, che ha appena divorziato dalla mamma e ha dovuto abbandonare il suo soffice amico perché la nuova compagna è allergica al pelo di animale. E Fridz è decisa a far sì che l'odiosa fidanzata sia travolta da un'allergia insopportabile. Per fare questo, chiede la complicità di Konrad in un piano diabolico, audace, sorprendente.

- Ylva Karlsson, "Nessuno mi parla con voce di miele" (Salani, 2003)
La piccola Malin e sua sorella maggiore Josefin non si adattano alla nuova situazione famigliare: da quando la mamma si è risposata con Göran ed è nato il piccolo Simon, la famiglia non funziona più. La mamma fa quello che può, ma è sempre molto stanca; Simon si accaparra tutte le attenzioni dei genitori; Hans, il vero papà, sembra ricordarsi delle figlie solo per dovere e Göran è dolce solo con Simon mentre si mostra autoritario e troppo severo con le figlie. Josefin è già grande e sta fuori casa più che può, ma Malin si sente respinta da tutti.

- Paola Zannoner, illustrato da Raffaella Ligi, "Il grande Martin" (Mondadori, 2000)
È la storia di Tommaso, un ragazzo alle prese con i problemi dei suoi genitori che stanno per separarsi; in questo dramma interiore ed esteriore si muovono gli amici tra cui uno in particolare che regalerà al nostro protagonista momenti indimenticabili e forti esperienze d'amicizia. Il libro apparentemente leggero ed ironico, propone un problema di grande attualità, quello dei ragazzi con i genitori separati. Molti sono i brani che meritano attenzione e riflessione.


Età consigliata: dai 9 anni

- Elena Mora, illustrazioni di Sara Not, "Aiuto! Papà e mamma si separano" (Piemme, 2004)
I genitori di Jessi hanno deciso di separarsi e corrono in suo aiuto le sue tre amiche. A volte non è facile capire quello che passa per la testa dei grandi.

- Christine Nöstlinger, illustrazioni di Alfredo Belli, "La famiglia Cercaguai" (Einaudi Ragazzi, 1996)
Cosa succede se all'improvviso mamma e papà decidono di divorziare e le saette si abbattono proprio sul tetto domestico scatenando un gran parapiglia? Il divorzio raccontato ai più giovani attraverso una storia leggera e profonda al tempo stesso, che insegna a riportare il sole in una famiglia con problematiche tipiche dell'epoca contemporanea.

- Roberto Piumini, "Molte lettere per sei" (Edizioni EL, 2005)
Laura, che dà un nomignolo a ogni cosa, compreso il suo diario, Ahmed, il suo migliore amico che arriva da lontano, Margot che è molto, molto in crisi per la separazione dei genitori; un nonno che sa raccontare le storie; una maestra che sa far ridere i ragazzi. Laura detta La, che scrive il suo diario detto Di. E che si scusa con lui come se fosse un amico quando non trova un po' di tempo da dedicargli per raccontare le sue piccole storie importanti. Dopo il successo di "Diario di La", Roberto Piumini continua il diario di Laura, e lo racconta con la fresca naturalezza di una bambina di quarta elementare


Età consigliata: dai 10 anni

- Alejandro Gandara, "La fine del cielo" (Salani, 1997)
Un padre divorziato, durante uno dei week-end in cui gli sono affidati i due figli di dieci e tredici anni, si ritrova coinvolto con loro in un incidente aereo, in cui sono gli unici sopravvissuti. I tre dovranno affrontare ostacoli e difficoltà d'ogni genere: animali feroci in una natura selvaggia, fame, sete, stanchezza, paura e disperazione, ma il loro viaggio verso la salvezza sarà anche un'occasione per ritrovarsi e capirsi.

- Rhiannon Cross "Papà la tua ragazza è una strega! Scegli: o me o lei!" (Mondadori, 2008)
Millie pensava di avere una vita da normale tredicenne con genitori divorziati. Ma ora che il papà si è trovato una ragazza, non le resta che mettere in atto un piano diabolico per liberarsi in fretta della "fidanzata di papà".

- Rachel Vail, "Cosa vuoi che m'importi?" (Fabbri Editori, 2000)
Morgan ha un sacco di problemi, anche se cerca disperatamente di nasconderli. Ruotano tutti attorno a un fatto, uno solo: l'assenza del suo papà, che ha deciso di abbandonare la famiglia. Per fortuna ci sono le amiche, vero? Falso. Perché CJ, la migliore amica di Morgan, ormai è una ex migliore amica: l'ha tradita per Zoe Grandon. Morgan si trova sola, isolata. Cosa vuoi che mi importi, le viene da dire? E invece le importa eccome.

- Guzman de Michael, "Testa di melone" (Mondadori, 2005)
Sydney si sente poco desiderato. Sballottato come un pacco tra un padre vanesio a Los Angeles e una madre distratta a Seattle, decide di partire alla ricerca della "sua" felicità. Salta su un pullman diretto a New York e, proprio com'è lui, timido ma temerario, non si spaventa neppure di fronte alle situazioni più strane: raccoglie saggezza da un vecchio indiano e un bacio da una parrucchiera in fuga dal fidanzato, ma deve anche sfuggire da una coppia soffocante che lo vuole adottare e difendersi da ragazzini aggressivi. Fino a quando non decide di fermarsi a trovare la nonna...

- Michel Lucet, "Spaccato in due" (Einaudi Ragazzi, 2003)
Un matrimonio che crolla, due genitori che si separano, due figli sconcertati da una situazione famigliare che impone nuove abitudini, nuove leggi alle quali è impossibile ribellarsi. Christophe ha 11 anni ed è costretto a combattere la sua battaglia contro le assurdità del mondo adulto. Un libro ricco di avventure vissute dal protagonista e da sua sorella in disperata ricerca della loro madre che li ha abbandonati. Due ragazzi disposti a tutto pur di rivedere la loro famiglia insieme e…

- Christine Nöstlinger, "Anche io ho un papà" (Einaudi, 2000)
Protagonista del libro è una ragazzina di 12 anni, Feli, intelligente e orgogliosa, risoluta e ricca di immaginazione, che deve fare i conti con le scelte affettive dei genitori separati, e intanto coltiva le prime intense amicizie e vive la sua prima cotta per un compagno di scuola. Le peripezie di Feli, che sono poi quelle di tanti ragazzi di oggi, coincidono con la maturazione della protagonista ma anche con quella dei suoi genitori.

- Angelo Petrosino, "Sei la mia amica del cuore" (Piemme, 2005)
Da qualche giorno Ottilia parla poco e ha sempre gli occhi tristi: oggi mi ha confidato che i suoi genitori litigano sempre più spesso e hanno deciso di separarsi. Non sarà facile trovare le parole giuste per starle vicino, ma le vere amiche si riconoscono soprattutto nei momenti difficili!


Età consigliata: da 11 anni

- Stephen Cole, "Quel delinquente di papà" (Giunti Junior, 2002)
Una storia raccontata da due ragazzi che si trovano ad affrontare la crisi di mezza età dei genitori. La madre infermiera e il padre informatico sono separati. Cosa succederà quando entrerà in scena uno spasimante della mamma? Una storia ricca di colpi di scena e di equivoci.

- Bianca Pitzorno, "Principessa Laurentina" (Mondadori, 1997)
Non c'è niente che vada bene, nella vita di Barbara. Il secondo matrimonio di sua madre l'ha costretta a trasferirsi a Milano e a lasciare la cittadina dov'è nata e cresciuta, e, come se non bastasse, da ragazzina snella e scattante è diventata un'adolescente goffa e sovrappeso. Lontana dalle sue amiche, piena di rancore verso la madre, Barbara diventa sempre più inquieta e ribelle, e le cose non migliorano quando le nasce una nuova sorellina, una piccola rivale viziata e coccolata. E poi, d'un tratto, Barbara deve misurarsi con una tragedia più grande di lei, che la costringe ad affrontare la realtà invece di subirla...

- Chloë Rayban, "Regina di cuori" (Mondadori, 2005)
Non è facile per Jessica cambiare casa dopo la separazione dei suoi, e accettare una vita fatta di pizza e fagioli freddi con la sua adorata, quanto svitata, madre. L'unico vantaggio del nuovo appartamento è la presenza di un coetaneo al piano di sotto. Appena lo vede, Jessica decide che è perfetto per Clare, la sua migliore amica, e fa salti mortali per farli mettere insieme. Ma non basta: sistemati loro, Jessica elabora un piano perché i suoi tornino insieme, poi tocca a una misteriosa coppia di cui ha intercettato un bigliettino. Perfino la letteratura andrebbe riscritta: niente finale tragico per Giulietta e Romeo...

- Josephine Feeney, illustrazioni di Valeria Brancaforte, "Cercasi padre disperatamente" (Mondadori, 1998)
Quando il padre annuncia l'imminente matrimonio con l'antipatica fidanzata, l'adolescente Gary vuole evitare altre brutte sorprese e decide allora di essere lui, aiutato dall'amico Robert, a cercare un marito per la madre, la quale, però, è ignara di tutto!


Età consigliata: dai 12 anni

- Elisa Prati "Papà, il mio topo severo. Di pèadri, di madri e di famiglie in fuga" (Salani, 2007)
Chicca ha tutto nella vita: ha otto anni, due amici del cuore, un fratellino, una mamma e un papà. Ma perché papà all'improvviso non parla più con lei, né con nessun altro? (Non fa neanche come al solito gli occhi dolci alle signore). Perché mamma lo guarda con quegli occhi così strani? E perché, tutto di un colpo, quella notizia? Avere otto anni, due amici del cuore, un fratellino e una mamma e un papa che si stanno lasciando diventa un'impresa molto, troppo difficile...
La storia di una separazione vista attraverso gli occhi, a volte asciutti e a volte lucidi, di una bambina: come le storie d'amore, come i rapporti tra genitori e figli, anche le separazioni e i divorzi non seguono mai una traiettoria rettilinea. Un libro che parla ai ragazzi della vita e di qualcosa che può capitare, perché fa parte della vita.


Età consigliata: dai 14 anni

- Hanif Kureishi, "Il dono di Gabriel" (Bompiani, 2002)
È possibile non farsi travolgere e schiacciare quando tutto intorno a te crolla miseramente? Gabriel ha quindici anni, e deve crescere in fretta. Quando i suoi genitori, due reduci degli anni '70 delusi dalla vita in maniera diversa ma ugualmente bruciante, si separano, Gabriel scopre di possedere un particolare 'dono': gli oggetti e le fantasie che disegna sul suo taccuino segreto diventano magicamente reali. E, proprio dal suo mondo fantastico, arriverà la salvezza tanto sperata...

- Anne Fine, "Qualcosa in comune" (Salani, 2009)
Durante una gita scolastica cinque compagni di classe vengono mandati a dormire nella casa di Old Harwick. Durante la notte scoprono di avere qualcosa in comune: sono tutti figli di genitori separati, perciò passano la notte a raccontarsi le loro storie. Scoprono che nella casa abitava Richard Clayton Harwick, un ragazzo che, anni prima, aveva imparato a sue spese cosa significasse avere un patrigno veramente malvagio. Le storie dei ragazzi non vengono dal mondo delle fiabe fatate, sono piene di calore ed umorismo, forse anche di tristezza, ma terminano con la giusta dose di felicità. Il libro, che vuole trovare aspetti positivi anche nelle vicende problematiche, sarà una lettura divertente non solo per i ragazzi, ma anche per gli adulti.

- Jordan Sonnenblick, "Una chitarra per due" (Mondadori, 2007)
La vita di Alex, sedicenne, non è facile: ha a che fare col misterioso mondo giovanile e con un compagno poco simpatico come Brayn Gilson. Ma c'è dell'altro.
I suoi genitori si sono separati, così, per comunicare il suo disagio, non trova di meglio da fare che ubriacarsi provocando un incidente con l'auto della madre.
A causa dell'incidente Alex, in libertà condizionata, è costretto a prestare servizio di assistenza presso una casa di riposo. Qui incontra un "nuovo nemico" il Sig. Solomon Lewis, un vecchietto pestifero che tormenta gli altri pazienti e soprattutto Alex. Ma… finirà con l'aiutare il ragazzo a perfezionare la sua tecnica musicale, offrendogli la sua esperienza e regalandogli la sua amata chitarra. Alex si affezionerà a questo vecchietto e soffrirà molto quando morirà.
Conoscersi e condividere interessi, anche tra adolescenti e anziani è importante, perché porta a riflettere e a capire meglio la propria vita.

- Chiara Taverna, "Perché mi fate questo? Dal diario di Ilaria" (Paoline, 2006)
Il libro racconta, in forma di diario, l'esperienza traumatica di Ilaria, un'adolescente che vede crollare tutto il suo mondo quando i genitori si separano. Ilaria è un'adolescente come tante, con un linguaggio tipico e dai rapporti sociali multipli; non ha un rapporto facile con i genitori, soprattutto con la madre. Quando la madre - perché il padre preferisce sparire - le comunicherà la loro separazione, Ilaria vive tutto questo come un tradimento soprattutto del padre e decide di fuggire dalla sua amica del cuore. Il padre torna, ma ormai Ilaria è delusa dai suoi genitori. Soprattutto non riesce ad accettare la realtà. Un'esperienza così destabilizzante e dolorosa la obbligherà a crescere in fretta. Il titolo del libro "Perché mi fate questo?" riassume la tempesta di sentimenti e di ribellioni che il divorzio dei genitori può provocare nella vita di un'adolescente. L'autrice traduce con molta sensibilità il dolore e lo smarrimento di un'adolescente che deve fare i conti con la fine del matrimonio dei genitori.
Questo titolo è il quarto volume della collana Strettamente Personale, una collana per adolescenti, la cui particolarità, oltre alla forma diaristica, è legata al contatto diretto con la realtà e con il tessuto sociale relativo al tema di cui si parla nel racconto.

- Savoie Carolle, Sophie e Nelly, "La vita non è un lungo fiume tranquillo" Edizioni Sette Città, 2008)
Siamo nel 1989, e i genitori di Sophie, Carole e Nelly, tre bambine un po' selvagge della campagna lionese, stanno divorziando. La loro vita, fino ad allora spensierata e felice, cambia radicalmente e le tre si trovano a dover affrontare problemi più grandi di loro. Per cercare di capire quello che sta succedendo ai loro genitori e a loro stesse decidono di scrivere un diario, lo scopo è quello di documentare la loro infanzia (felice prima del divorzio) per non dimenticarla, ed è anche la loro maniera di esorcizzare il demone che si è impossessato della loro famiglia. Proprio questo diario autentico e autobiografico è la base del libro "La vita non è un lungo fiume tranquillo". Rimasto chiuso in un cassetto per 15 anni, un po' dimenticato ma mai veramente perso, è stato riesumato nel Natale del 2004 in un viaggio tra le foto e gli oggetti del passato. Nel rileggere il manoscritto si sono rese conto delle potenzialità di questa testimonianza che riesce a descrivere quello che provano tre bambine nel vedere i loro genitori separarsi, testimonianza diretta e senza filtri del "bambino-pensiero" e per questo preziosa, nata è vero da un evento tragico, ma perennemente pervasa da un'innata comicità e da una vena di ottimismo che fa sempre sperare in un lieto fine, come in una bella favola.


Età consigliata: adulti

- Anna G. Miliotti, "Le fiabe per parlare di separazione. Un aiuto per grandi e piccini" (Franco Angeli, 2009)
Il momento della separazione dei propri genitori non è mai un momento facile, soprattutto per un bambino. Sono tanti gli interrogativi che si pone, e moltissime le sue ansie e paure. E non è sempre facile, per un genitore, trovare le parole giuste per spiegare al proprio figlio cosa stia accadendo e quali saranno i cambiamenti cui andrà incontro. Con una fiaba si può affrontare meglio la realtà, perché attraverso la fiaba il bambino può elaborare dolori e paure e può trovare vie per esternare i propri sentimenti. E una fiaba può essere l'occasione di dialogo anche con gli adulti. La lettura di questo testo, che propone fiabe e testi scritti non solo da adulti ma anche da bambini, regala emozioni, sorprese e allo stesso tempo offre tanti strumenti utili ad affrontare o meglio comprendere questo delicato momento.

- Brigitte Spangenberg, "Il vaso spezzato: un mondo di fiabe per figli di genitori separati" Edizioni Marietti, 2000)
Questo libro contiene storie per bambini e genitori coinvolti in conflitti di separazione e di divorzio. Trasformando in metafora il problema di chi ascolta, le fiabe contribuiscono ad una guarigione che parte dal di dentro, favoriscono il necessario processo di elaborazione e consentono alla madre, al padre e ai figli di ricominciare da capo nella loro nuova situazione familiare. Ai genitori vengono inoltre forniti gli strumenti per inventare nuove fiabe per i loro figli. Obiettivo della storia è quello di liberare i bambini dalla responsabilità che si sono assunti nei confronti dei genitori e dagli atteggiamenti innaturali che ne derivano, affinché possano tornare a vivere una vita infantile piena e autentica.

- Patricia Lucas e Stéphane Leroy, "Il divorzio spiegato ai nostri figli" (Archinto, 2006)
Come affrontare con i propri figli un argomento difficile e doloroso in momenti in cui si è spesso sopraffatti dalle emozioni? Come chiedere che i figli capiscano, se spesso neppure gli adulti hanno le idee chiare? Basandosi sulla propria esperienza, gli autori, entrambi divorziati con figli, si sforzano con esempi concreti e un linguaggio semplice ed esplicito, di spiegare il significato del matrimonio e del divorzio, ma soprattutto che cosa succede ai figli in caso di separazione dei genitori, in particolare quando si deve andare dal giudice e i ragazzi o bambini sono pesantemente coinvolti.
Oltre a rispondere alle angosce e ai quesiti dei figli, gli autori dedicano un capitolo alle 'nuove famiglie', indicando con ottimismo un possibile modello per una crescita serena e fiduciosa dei ragazzi.

- Luciano Ballabio, "Figli miei figli tuoi: essere genitori quasi perfetti anche dopo il divorzio" (Franco Angeli, 2001)
L'idea che i figli dei genitori separati o divorziati siano comunque predestinati ad essere traumatizzati è ancora profondamente radicata, anche se in realtà si tratta di un pregiudizio che può solo contribuire a penalizzarli davvero. Scritto in modo coinvolgente ed avvincente, questo libro intende offrire un aiuto concreto a tutti i protagonisti, diretti e indiretti, della separazione coniugale e del divorzio.
Gli ex-coniugi, ma anche i loro parenti, amici e consulenti, sono accompagnati, passo dopo passo, nella ricerca di un modo più costruttivo di guardare e di vivere la relazione genitori-figli, anche mediante il ricorso a quella possibilità preziosa, ma ancora misconosciuta, che è l'affidamento congiunto.
Nato da un'esperienza vissuta in prima persona, il libro invita a valutare le innumerevoli opportunità che gli ex-coniugi, al pari di tutti gli altri genitori, hanno a disposizione per riuscire ad essere genitori positivi di figli positivi.

- Anna Oliverio Ferraris, "Dai figli non si divorzia: separarsi e rimanere buoni genitori" (Rizzoli, 2006)
In Italia, le separazioni e i divorzi sono in continuo aumento: oggi un matrimonio su quattro finisce con una separazione e nella metà dei casi è coinvolto almeno un figlio minorenne. In questo studio una delle più note studiose italiane di psicologia infantile affronta questo tema dal punto di vista dei figli: la ricerca si fonda infatti sulle testimonianze di figli adulti di coppie divise che ripercorrono e valutano in prospettiva la loro vicenda. Attraverso queste esperienze in prima persona, il libro offre una panoramica delle fasi e delle modalità del processo di separazione e, in questo modo, diventa un'utile guida per i genitori che stanno affrontando una prova comunque complicata e dolorosa.

- Remo Largo e Monika Czernin, "Figli sereni di genitori separati" (Fabbri Editore, 2004)
Quando il divorzio diventa inevitabile come proteggere i figli dalle conseguenze più dure? Gli autori di questo libro hanno studiato un metodo per aiutare gli adulti a mitigare le conseguenze della separazione e garantire ai bambini una crescita serena, anche se in un contesto diverso. Il metodo si concentra soprattutto su due elementi: la soddisfazione delle esigenze dei più piccoli e il sostegno alla famiglia tramite una solida rete sociale. La felicità e l'infelicità di genitori e figli dipendono in grande misura dai rapporti e dalle condizioni di vita che si stabiliscono dopo la separazione.

- Nora Ethel Rodriquez, "Aiuto! Papà e mamma si dividono: come affrontare con intelligenza e senza traumi una separazione" (Paoline, 2007)
È complicato comunicare a un figlio la decisione di separarsi... Quando farlo? Come farlo? Temete ripercussioni negative sul suo sviluppo? Vi sentite incompresi da vostro figlio? Se avete risposto affermativamente a una o più domande questo libro può esservi d'aiuto. "Aiuto! Papà e mamma si dividono" è un manuale di primo soccorso per spiegare ai figli il difficile momento della separazione e prevenirne le conseguenze. L'autrice, una vera autorità in materia, prende spunto da numerose situazioni reali per analizzare le varie dinamiche delle crisi, che possono avverarsi in diverse fasce d'età dei figli, e offre linee-guida molto pratiche di come affrontare le difficoltà in modo più adeguato. Come e quando comunicare la decisione... Cosa significa trattare un figlio 'da figlio'... Come evitare che il bambino si colpevolizzi per la separazione dei genitori... Cosa fare per chiarire i dubbi sul suo futuro... Come non fargli perdere i suoi punti di riferimento... Come non svilire la figura dell'altro genitore... Come aiutarlo ad affrontare i cambiamenti... E tanti altri suggerimenti per gestire nel miglior modo possibile lo stress inevitabile che la separazione dei genitori provoca nei figli.

- Maurice Berger e Isabelle Gravillon, "I miei genitori si separano.Come aiutare i figli quando mamma e papà si separano" (De Vecchi, 2007)
Quando la separazione dei genitori diventa inevitabile, il mondo dei bambini sembra crollare, in preda a sentimenti confusi, contraddizioni e una totale incertezza su quello che può riservare loro il futuro. Anche i genitori, in piena crisi, si sentono completamente smarriti di fronte alle manifestazioni di malessere e disagio dei figli. In questo libro gli autori aiutano gli adulti a comprendere i sentimenti che provano i figli e danno utili consigli pratici per il tempo da trascorrere con uno o l'altro genitore, affrontando anche argomenti attuali come la "famiglia allargata".

- Stéphane Clerget, "Separiamoci, ma proteggiamo i nostri figli" (De Vecchi, 2007)
Quando i genitori si separano, la reazione del bambino può essere diversa a seconda della sua personalità, dell'età, del sesso. Anche altri fattori entrano in gioco e vanno considerati aspetti quali la situazione familiare di partenza, le cause che hanno portato alla separazione, i nuovi scenari che si vengono a determinare. La separazione si può anche affrontare con equilibrio e determinazione: l'autore presenta in questo libro tutte le questioni che generalmente preoccupano i genitori che si separano, ma sono in ogni caso impegnati a proteggere i figli dal dolore che tale decisione può causare loro.

- Anna Coppola De Vanna e Ilaria De Vanna, "Ci separiamo. Come dirlo ai nostri figli" (La Meridiana, 2005)
La decisione di separarsi è sempre l'epilogo di una storia di sofferenze accumulate nel tempo. La trama del progetto condiviso si infrange lasciando al suo posto delusione, rabbia, tradimento. Una solitudine nella quale ciascun coniuge cura il proprio dolore, spesso ignorando quello dei figli. Proprio nel momento della separazione, bisogna allora ricordarsi che si può smettere di essere coniugi ma non genitori. E continuare a esserlo, con un impegno comune per far entrare i loro figli nel mondo, resta la sfida che da sola basta a dare senso alla vita.

Selezione a cura di Consolata Galleani (Centro per le Relazioni e le Famiglie Ufficio Salute, Famiglie e Sussidiarietà, via Bruino, 4 - Città di Torino; tel. 011.4431561)
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- Paola Francesca De Marchi e Daniela Galli, Litigare è un'arte… che si impara. Esperienze e progetti di mediazione scolastica (Paoline, 2014)
- Mediazione e conflitti. Dalla formazione alla supervisione dei casi in ambito familiare, scolastico e civile
(Carocci, 2013)
- Alessandra Cagnazzo, Il mediatore nei rapporti con l'assistente sociale" in "La Mediazione familiare (UTET, 2012)
- Daniela Galli e Chiara Kluzer, Separati ma genitori. La mediazione familiare e la cura dei legami con i
figli


pubblicato: 16-04-2014 - modificato: 06-10-2014




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