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Piano Educativo Individualizzato


Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) è il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l'alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all'educazione e all'istruzione, di cui ai primi quattro commi dell'art. 12 della Legge 104/1992.

Il PEI è redatto, ai sensi del comma 5 del predetto art. 12, congiuntamente dagli operatori sanitari individuati dalla ASL e dal personale insegnante curriculare e di sostegno della scuola e, ove presente, con la partecipazione dell'insegnante operatore psico-pedagogico, in collaborazione con i genitori o gli esercenti la potestà parentale dell'alunno.

Il PEI considera i progetti didattico-educativi, riabilitativi e di socializzazione individualizzati, nonché le forme di integrazione tra attività scolastiche ed extrascolastiche, di cui alla lettera a), comma 1, dell'art. 13 della Legge 104/1992.

Nella definizione del PEI, i soggetti di cui al precedente comma 2 propongono, ciascuno in base alla propria esperienza pedagogica, medico-scientifica e di contatto e sulla base dei dati derivanti dalla Diagnosi Funzionale e dal Profilo Dinamico Funzionale, di cui ai precedenti articoli 3 e 4, gli interventi finalizzati alla piena realizzazione del diritto all'educazione, all'istruzione e integrazione scolastica dell'alunno in situazione di handicap. Detti interventi propositivi vengono successivamente integrati tra di loro, in modo da giungere alla redazione conclusiva di un piano educativo che sia correlato alle disabilità dell'alunno stesso, alle sue conseguenti difficoltà e alle potenzialità dell'alunno.


In sintesi

Il PEI è:

- un progetto operativo interistituzionale tra operatori della scuola, dei servizi sanitari e sociali, in collaborazione con i familiari;

- un progetto educativo e didattico personalizzato riguardante la dimensione dell'apprendimento correlata agli aspetti riabilitativi e sociali.

Contiene:

- finalità e obiettivi didattici;

- itinerari di lavoro;

- tecnologia;

- metodologie, tecniche e verifiche;

- modalità di coinvolgimento della famiglia

Tempi:

- si definisce entro il secondo mese dell'anno scolastico;

- si verifica con frequenza, possibilmente trimestrale;

- verifiche straordinarie per casi di particolare difficoltà.


Verifiche

Agli interventi educativi, dopo l'elaborazione del Profilo Dinamico Funzionale, seguono le verifiche con cadenza possibilmente trimestrale (entro ottobre-novembre, entro febbraio-marzo, entro maggio-giugno).


Cosa fare in caso di ritardi o inadempienze nella elaborazione del PDF o del PEI

In caso di ritardo nella elaborazione del PDF bisogna sollecitare il preside facendo riferimento al Decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 1994 e alla Legge 104/1992. Sono altresì importanti le Leggi Regionali che disciplinano e garantiscono il diritto allo studio.


pubblicato: 22-01-2003 - modificato: 18-11-2011




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