Città Metropolitana di Torino logo
vai a areaHANDICAP vai a tipo
segui il nostro RSS (nuova finestra)    seguici su facebook (nuova finestra)    seguici su twitter (nuova finestra)

cerca nel sito
  • tipo ricerca
  •      

Valid XHTML 1.0 Strict   CSS Valido!
WCAG 1.0 (Level A)
Condizione di handicap

Con la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 ("Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate") si aggiunge al concetto di invalidità civile quello di handicap e la distinzione tra handicap e handicap in stato di gravità.

È persona handicappata chi presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare svantaggio sociale o emarginazione.
Il riconoscimento di invalidità civile, cecità o sordità non implica necessariamente anche il riconoscimento della condizione di persona handicappata.

Il riconoscimento di invalidità dà diritto:
- ad alcune provvidenze economiche;
- a essere iscritti nelle liste speciali dei Centri Per l'Impiego (ex Uffici di collocamento);
- all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario;
- a ottenere protesi, ortesi e ausili.

Il riconoscimento della condizione di persona handicappata dà diritto a ottenere:
- i servizi socio-assistenziali istituiti dai Comuni;
- i servizi per garantire l'inserimento e l'integrazione scolastica istituiti dai Comuni e dalla Sanità (i servizi di riabilitazione, di neuropsichiatria infantile, ecc.);
- l'esenzione dalla tassa di circolazione.

La condizione di persona invalida civile, persona sorda o persona cieca civile è rigidamente connessa a un giudizio medico-legale.

La condizione di persona handicappata e il suo grado (lieve, medio, grave, gravissimo) è collegata, ma non necessariamente coincidente, con la condizione di invalidità civile, di sordità o di cecità.

Pertanto, è possibile che due persone, a parità di categoria e percentuale di minorazione, vengano valutate in modo differente rispetto all'handicap. Per la valutazione dell'handicap ha molta rilevanza il fattore soggettivo e quello ambientale.

Per approfondimenti:
- Lo speciale di Disabili.com sulla Legge 5 febbraio 1992, n. 104


Fonte: CID


pubblicato: 13-01-2003 - modificato: 03-05-2013




FORMATO STAMPA

torna alla pagina precedente    

Home | Credits | Accessibilità | Termini e condizioni d’uso
Copyright © Città Metropolitana di Torino
Il sito è stato realizzato dall’ATI costituita da Apiceuropa Società Cooperativa, itaùt - information technology automazione di Gianfranco Osenga e da Pierangelo Bassignana
Sportello di informazione sociale - Via Bologna, n. 153 - 10152 Torino, Tel. 011.8614775 - Fax 011.8614844, E-mail: sportellosociale@provincia.torino.it

Numero Verde
  800666060