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Dipendenze

vademecum

La dipendenza da sostanze stupefacenti
Nel linguaggio corrente con il termine "droga" si indicano alcune sostanze, naturali o sintetiche, che producono effetti voluttuari, più o meno nocivi, e sono per lo più proibite.

In realtà, la stessa classificazione delle sostanze è spesso oggetto di dibattito fra specialisti, tanto che persino le tabelle di riferimento, quella frutto delle Convenzioni dell'ONU e quella dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, in inglese), divergono nelle loro conclusioni.

Il termine scientifico è sostanza psicoattiva, nel senso di sostanza che modifica l'attività mentale dell'individuo, caratteristica questa non solo delle sostanze illegali ma anche di alcune sostanze di uso comune (alcool, tabacco, the, caffè, farmaci tranquillanti, analgesici, antidepressivi).

In genere le "droghe" vengono considerate esclusivamente per le loro proprietà farmacologiche, senza considerare altre variabili come le modalità d'uso (dosaggio, via d'assunzione, ecc.), la personalità e lo status sociale del consumatore e dalle circostanze dell'uso; che può essere ricreativo (uso della sostanza nel contesto della vita sociale e del tempo libero), strumentale (per esempio, i tranquillanti per dominare l'ansia, stimolanti per combattere la stanchezza) o espressivo (per esempio, l'uso di sigarette fra i giovanissimi per esprimere la propria identità individuale o di gruppo). In realtà, gli effetti delle sostanze psicoattive sulle persone sono molto diversi fra loro, perché variano col variare di questi parametri. Precisazione questa che serve a indicare che quando si fa riferimento alle politiche sulle tossicodipendenze e all'offerta di servizi (Ser.T., comunità terapeutiche, bassa soglia) lo si fa in un contesto di consumo problematico.

Il tema della dipendenza non si esaurisce nei numeri o negli effetti delle sostanze. Grande importanza hanno le politiche socio-sanitarie sulle tossicodipendenze che, secondo una ripartizione dell'Unione Europea, vanno a incidere, dal punto di vista delle azioni, sul piano della domanda (prevenzione primaria, cura, trattamento, riabilitazione, riduzione del danno) e su quello dell'offerta (repressione del traffico) .

Le nuove dipendenze
Negli ultimi anni l'attenzione di studiosi e medici si è spostata anche su alcune "nuove dipendenze", in diversi casi considerate patologiche:
- dipendenza da Internet e da sesso virtuale
- dipendenza da gioco d'azzardo



Legge regionale 8 gennaio 2004, n.1
Norme per la realizzazione del sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali e riordino della legislazione di riferimento
(Modificata dalla Legge regionale 16/2006 e dalla Legge regionale 22/2007)









pubblicato: 29-01-2004 - modificato: 14-06-2013




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